Lophophora williamsii (Lem. ex Salm-Dyck) J.M. Coult.

Pianta succulenta, cresce solitaria o in gruppi. Presenta 7-13 costolature su cui crescono minute areole senza spine (o con deboli spine quando la pianta è giovane), fusto in parte ipogeo. Fiori solitari da bianco-rosati a rossi, emergenti da una corona di lunghi e sottili filamenti. Frutto claviforme. Semi neri, ovoidi, ca. 1 mm di diametro. La pianta impiega fino a 30 anni per fiorire.

Habitat: macchia a sclerofille (=piante legnose con foglie coriacee), su terreni calcarei.

Distribuzione: cresce spontanea in Texas e in Messico, in un ampio range altitudinale (100-1.900 m slm).

Status: categoria IUCN-VU =Vulnerable (Vulnerabile). Sebbene molto abbondante nell’area di distribuzione, le popolazioni hanno subito una riduzione del 30% circa, per molteplici cause: è oggetto di raccolta e commercio illegale in quanto pianta stupefacente; è raccolta perché ambita dai collezionisti per le sue forme, colorazioni e dimensioni; la nuova destinazione agricola dei suoli causa l’eliminazione delle piante e della banca-semi presente nel suolo.

Azioni di conservazione: è elencata nell’Appendice II della CITES, legalmente protetta in Messico, inclusa nella categoria “specie oggetto di protezione speciale”. Sono necessarie misure per la salvaguardia dell’habitat e per limitarne la raccolta.

Letto 17 volte Ultima modifica il Mercoledì, 09 Maggio 2018 07:30