Laburnum anagyroides Medik.

Additional Info

  • Sinonimo: Cytisus laburnumL.; Laburnum vulgare Bercht. & J. Presl
  • Nome comune: Maggiociondolo comune, Laburno
  • Famiglia: Fabaceae
  • Provenienza: Originario dell’Europa meridionale; l’areale di maggior diffusione è rappresentato dalla penisola italiana, dove è possibile incontrarlo in tutte le regioni, ad esclusione delle isole, negli areali collinari fino ad 800 metri.
  • Tipo corologico: Paleartica
  • Forma biologica: Fanerofita cespugliosa
  • Periodo fioritura: IV-VI
  • Categoria di rischio IUCN: LC

DIMENSIONE E PORTAMENTO
Difficilmente il Maggiociondolo supera i 6-8 metri di altezza, generalmente manifesta un portamento arbustivo, più raramente è osservabile sotto forma di alberello.


TRONCO E CORTECCIA
I fusti che si dipartono dalla base hanno un andamento assurgente e divergente; essi determinano la formazione di una chioma allargata ed irregolare. Nella pianta giovane la corteccia è liscia e verdastra per poi assumere un color cenere con striature e rugosità trasversali.


FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Le foglie sono caduche, composte trifogliate, con inserzione alterna, mediante un picciolo di 3-4 cm, su rametti pubescenti grigio-glauchi, portanti dei corti brachiblasti. La foglia è costituita da 3 foglioline ovato-ellittiche, con apice arrotondato, sessili, con margine intero e nervature penninervie. La larghezza di ogni fogliolina mediamente è di 3 cm e la lunghezza di 6 cm; la pagina superiore è di colore verde intenso, più chiara e pubescente risulta quella inferiore. Le gemme, alternate e spiralate, sono ovoidali e protette da perule tomentose.


STRUTTURE RIPRODUTTIVE
I fiori sono ermafroditi, piccoli (1-2 cm) e numerosi, di color giallo oro, sono riuniti in infiorescenze a racemi penduli lunghi 15-25 cm di notevole effetto estetico. Il calice dei singoli fiorellini è ad imbuto e sostiene una corolla papilionacea ed un vessillo la cui base è maculata. Come dice lo stesso nome comune, la fioritura avviene nel mese di maggio-giugno, con le foglie già presenti sulla pianta. Il frutto è rappresentato da un legume con lomenti (strozzature fra i semi), lungo 6-10 cm e con i bordi molto spessi. I legumi inizialmente sono di color verde chiaro e coperti da una fine peluria, che viene successivamente persa, e con la maturazione diventano di colore bruno.

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